SMART GRID
Il sistema di rete intelligente sviluppata dalla De Lorenzo può essere organizzato in otto sottosistemi, ciascuno composto da diversi moduli.
I primi quattro sottosistemi sono simulazioni di fonti di energia; il primo è l’alimentazione principale della rete con una unità di alimentazione trifase che rappresenta una centrale a carbone.
Gli altri tre sottosistemi corrispondono a fonti alternative di energia: eolica, idroelettrica e solare.
La simulazione dell’impianto eolico è realizzata con un motore asincrono trifase che opera da generatore mentre la simulazione dell’impianto idroelettrico è realizzata con una macchina sincrona trifase e con un modulo relè di sincronizzazione del generatore per rendere possibile il collegamento alla rete.
Infine, l’energia solare viene generato con un pannello solare e quattro lampade con dimmer per simulare il sole, collegato ad un modulo inverter che permette che l’energia generata venga trasferita alla rete.
Un quinto sottosistema nella rete intelligente è composto da moduli per protezione dai guasti; i moduli sono un feeder manager relè che misura in tempo reale le tensioni e le correnti per rilevare i guasti nella rete e quattro interruttori di potenza controllati dal modulo precedente per scollegare linee difettose.
Il sesto sottosistema si riferisce ai moduli di misura; ci sono tre misuratori di massima domanda che misurano tensioni in CA, correnti, frequenze, potenza attiva, potenza reattiva, potenza apparente, fattore di potenza e THD per ciascuna delle tre fasi disponibili nella rete e due unità di misura digitale dell’energia elettrica che, oltre a misurare gli stessi parametri del modulo precedente, eseguono misure di tensione in CC, corrente, potenza ed energia.
Il settimo sottosistema è per il controllo del fattore di potenza con 2 moduli, il primo è una batteria commutabile di condensatori con quattro diversi valori di capacità e il secondo è un regolatore di potenza reattiva che attiva i condensatori del modulo precedente per effettuare una correzione del fattore di potenza.
L’ultimo sottosistema è composto da elementi passivi; tre moduli con diversi tipi di carichi (capacitivo, induttivo, resistivo) che simulano i carichi in una casa o in una fabbrica e due moduli con impedenze che simulano le perdite generate nelle linee di trasmissione, in particolare nelle linee da 110 e da 360 km di lunghezza.








